L’effetto
fotovoltaico nasce dalla capacità di alcuni semiconduttori, come il silicio, di
generare direttamente energia elettrica quando vengono esposti alla radiazione
solare.
L’elemento
base dell’impianto fotovoltaico è la cella fotovoltaica, una sottile fetta di
silicio puro, quando questa è investita dalla radiazione solare, si comporta
come una minuscola batteria, producendo(in condizioni di soleggiamento standard
1 kW/mq a 25°C) una corrente di 3
A, ed una tensione di 0,5 V quindi 1,5 Watt di potenza.

Le celle
solari forniscono tensione e corrente limitati in rapporto a quelli richiesti
dagli apparecchi utilizzatori, sono estremamente fragili, elettricamente non
isolate e prive di un supporto meccanico, vengono quindi assemblate fra uno
strato superiore di vetro ed uno inferiore di materiale plastico (Tedlar) e
fuse insieme in un forno ad alta temperatura, successivamente vengono aggiunte
le cornici, in alluminio, in modo da conferire una adeguata resistenza
meccanica ed una adeguata protezione elettrica.
I
pannelli così costruiti sono montati su una struttura meccanica fissa o mobile
per indirizzarli verso il sole.
La quantità
di energia prodotta da un generatore fotovoltaico varia in funzione del
soleggiamento e della latitudine della località. Per ottenere il massimo
rendimento, i pannelli vanno orientati verso Sud, con un angolo di inclinazione
sull’orizzonte, in Italia, di 32 - 45 gradi.
La
produzione di energia elettrica fotovoltaica, essendo collegata alla luce
solare, non è costante, ma . condizionata dall’alternanza giorno/notte, dai
cicli delle stagioni, dalle condizioni meteorologiche.
L’energia
prodotta non è quasi mai direttamente utilizzabile in quanto corrente elettrica
continua a tensione variabile, mentre le nostre apparecchiature necessitano di
corrente elettrica alternata, a valori costanti di tensione e frequenza
(230/400 V, 50 Hz) Il dispositivo
che adatta la corrente si chiama inverter.
Gli attuali
pannelli fotovoltaici sono costosi ed ingombranti ma hanno una affidabilità ed
una durata nel tempo che poche macchine raggiungono, pannelli installati in
Giappone ed USA negli anni ’70 sono tutt’ora in esercizio con rendimenti ancora
accettabili la loro durata presumibile può quindi superare i 50 anni.
Gli impianti
fotovoltaici connessi in rete sono quelli collegati alla rete elettrica
nazionale.
La vigente
legislazione permette ai possessori di sistemi fotovoltaici di collegarsi con
la rete elettrica nazionale e scambiare Energia Elettrica con essa, si può
cedere l’energia prodotta in eccesso di giorno e rifornirsi dalla rete di notte
o comunque quando la quantità di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è
insufficiente.
Questi
impianti sono oggetto di appositi incentivi (DM 20/02/2007 Conto Energia) al
fine di favorirne lo sviluppo e la diffusione..

Gli impianti
isolati sono utilizzati per alimentare le utenze ubicate in aree difficilmente
accessibili, in tali sistemi è necessario immagazzinare, in apposite
batterie, l’energia elettrica per
garantirne la continuità nei momenti di assenza di sole. Tali impianti non
sono incentivati con il sistema del conto energia.
La quantità
di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico dipende
dall’efficienza dei moduli e dalla radiazione solare incidente, e dall’angolo
di incidenza dei moduli rispetto ai raggi
solari.
L’irraggiamento
raccolto fuori dall’atmosfera su una superficie perpendicolare ai raggi solari
è detta costante solare ed è pari a 1353 W/m2, variabile durante l’anno del ±
3% per l’ellitticità dell’orbita terrestre.
Il valore
sulla superficie terrestre è di circa 1000 W/mq, a mezzogiorno e giornata
estiva serena,

la presenza
dell’atmosfera, infine, filtra e frammenta la radiazione al suolo riducendone
la parte disponibile.
Vari studi
danno i valori medi di produzione di un impianto fotovoltaico, quello più
attendibile è quello realizzato dalla Commissione Europea denominato PVGIS ed
accessibile liberamente tramite INTERNET.
Nella zona
sud della provincia di Siracusa i valori medi di insolazione annua sono
di
Ø
2400 Kwh/mq su superfice ortogonale al sole
a questi
valori corrisponde una produzione di Energia elettrica per ogni Kw di picco dei
pannelli fotovoltaici
Ø
1750 Kwh/Kwp per impianto ad inclinazione fissa 32°, e produzione
netta di circa 1500 Kwh/Kwp
Ø
2400 Kwh/Kwp per impianto ad inseguimento solare e produzione
netta di circa 2000 Kwh/Kwp
Nella zona
di Bolzano i valori medi di insolazione annua sono di
Ø
1300 Kwh/mq su superfice ortogonale al sole
a questi
valori corrisponde una produzione di Energia elettrica per ogni Kw di picco dei
pannelli fotovoltaici
Ø
1100 Kwh/Kwp per impianto ad inclinazione fissa 32°, e produzione
netta di circa 900 Kwh/Kwp
Ø
1300 Kwh/Kwp per impianto ad inseguimento solare e produzione
netta di circa 1100 Kwh/Kwp
Tra le due
zone la differenza di insolazione e quindi di produzione di un impianto
fotovoltaico è superiore al 50 %.